Tempo Reale Electroacoustic Ensemble | Mirio Cosottini, I-Silence

Mirio Cosottini, I-Silence, per ensemble (2016) prima esecuzione assoluta


TEMPO REALE ELECTROACOUSTIC ENSEMBLE
Mirio Cosottini, tromba
Franco Pioli, flicorno soprano
Maurizio Cenni, corno
Niccolò Pontenani, trombone
Monica Benvenuti, voce
Francesco Canavese, chitarra elettrica e live electronics
Salvatore Miele, sintetizzatore

Tempo Reale PROGETTO PRIMAVERA 2016
MAGGIO ELETTRICO | OPEN MUSIC #2
79° Festival del Maggio Musicale Fiorentino

28 maggio 2016
Limonaia di Villa Strozzi, Firenze

Video di The Factory Prd (www.thefactoryprd.it)

Recensione di Playing with Silence di E. Garzia

Segnalo la recensione di Ettore Garzia sul mio libro Playing with Silence:

http://ettoregarzia.blogspot.it/2016/11/mirio-cosottini-playing-with-silence.html

“è uno di quei sforzi editoriali che vanno dritto nel mezzo di una riflessione composita sul silenzio e le sue incarnazioni, con una natura didattica all’apparenza ma perfetta per affascinare anche il lettore non musicista” (E. Garzia).

Open Music #1

TEMPO REALE ELECTROACOUSTIC ENSEMBLE
Appena uscita la release digitale del progetto “Open Music #1”
realizzato da Ema Vinci insieme a Tempo Reale.
Opere di Jonathan Impett, Mirio Cosottini e Cornelius Cardew

Produzione realizzata nell’ambito del progetto “SIAE – Classici di Oggi”
#siaeclassicidioggi
http://lnx.emarecords.it/musicacontemporanea/archives/2011


COSOTTINI / I-SILENCE
i-silence

Nell’improvvisazione non siamo solo interessati alla musica prodotta, ma anche alle decisioni e alle azioni che il musicista compie durante l’esecuzione: il processo è il prodotto, e considerarli come elementi separati è un errore estetico, oltre che ontologico. I-Silence è un brano che tematizza lo stretto rapporto che intercorre fra la produzione di processi improvvisativi e il loro risultato sonoro. I musicisti sono alle prese con un obiettivo preciso: uscire da un labirinto. D’altra parte il modo per farlo è prettamente musicale, ogni volta che il percorso subisce una svolta, il musicista deve modificare il proprio suono, una trasformazione nella struttura del labirinto equivale a una trasformazione nel percorso sonoro dei musicisti.